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BERNA - L'Agassizhorn non cambierà nome. I tre comuni sul cui territorio sorge la montagna dell'Oberland bernese che culmina a 3946 metri hanno infatti rifiutato la richiesta in tal senso formulata in una petizione firmata da 2500 persone. Questi ritenevano che non bisogna chiamare una montagna con il nome di un razzista anche se, in qualità di geologo e zoologo, ha fatto scoperte scientificamente rilevanti.
Nel 1837 Louis Agassiz (1807-1873) fu il primo a proporre scientificamente l'idea che la Terra fosse stata nel passato soggetta ad un'era glaciale. Il friburghese è però noto anche per le sue opinioni razziste: durante un suo soggiorno in Carolina del Sud aveva fotografato uno schiavo negro - Renty era il suo nome - per fornire una prova "scientifica" dell'inferiorità della "razza nera".
In una nota diffusa oggi, il comitato promotore della petizione afferma che i comuni interessati - Grindelwald (BE), Guttannen (BE) e Fieschertal (VS) - hanno respinto a fine luglio la proposta di cambiare il nome della montagna da l'Agassizhorn in Rentyhorn.
Nel 2008, il sindaco di Grindelwald aveva affermato che "Agassiz non era certamente un uomo perfetto, ma che la montagna è stata battezzata così per rendere omaggio alle sue competenze scientifiche. Ciò non ha nulla a che vedere con le sue opinioni personali".

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SDA-ATS