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Un elicottero della Rega

KEYSTONE/LAURENT GILLIERON

(sda-ats)

La Rega si doterà, in prima mondiale, di un sistema laser di allerta degli ostacoli che viene attualmente testato assieme al costruttore italiano Leonardo. Il 2016 è stato un anno di attività intensa, con 15'093 missioni complessive e 557 dalla base di Locarno.

Il nuovo sistema per il riconoscimento automatico degli ostacoli - finora in dotazione soltanto su alcuni elicotteri militari - sarà in grado di riconoscere anche cavi e pali che non sono indicati sulle cartine geografiche, ha reso noto oggi la Guardia aerea svizzera di soccorso (Rega) in occasione dell'incontro annuale con la stampa.

Il sistema, che riconosce ostacoli fino una distanza di due chilometri, sarà installato dal 2021 su tre nuovi elicotteri di soccorso che potranno volare anche in condizioni meteo avverse. I voli di prova si terranno nel corso della primavera nel nord Italia, in collaborazione con il costruttore di elicotteri.

Novità in vista anche per quanto riguarda le cure mediche prestate ai pazienti: gli equipaggi della Rega hanno a disposizione un laringoscopio dotato di video utilizzato durante l'intubazione dei pazienti. L'apparecchio, già in uso da tempo negli ospedali, è stato testato con successo durante un anno dall'equipaggio attivo alla base Rega di Berna.

Più di 15'000 interventi nel 2016

Le 15'093 missioni organizzate nel 2016 dalla centrale operativa della Rega rappresentano un nuovo record, con una crescita dello 0,3% rispetto all'anno precedente. Gli interventi con gli elicotteri stati 11'055, in calo dell'1,2% rispetto al 2015.

La flessione ha interessato in particolare i mesi di gennaio (-4,7%) e febbraio (-17,8%), caratterizzati da temperature miti e poveri di neve. Il mese di settembre molto soleggiato ha invece procurato giorni di intensa attività (+18,2%).

L'attività dei tre jet ambulanza è aumentata, con 858 missioni (+4,6%) e 869 pazienti (+5,3%) riportati in Svizzera da ogni parte del mondo. Le persone rimpatriate a bordo di aerei di linea sono state 354, con un aumento del 12%. Questa alternativa ai jet ambulanza viene utilizzata quando lo stato di salute di un paziente è considerato sufficientemente stabile per il suo trasporto e accettabile per gli altri viaggiatori, ricorda la Rega.

Dalla base di Locarno sono state effettuate 424 missioni primarie (-13,3%), 118 missioni secondarie (-14,4) ed altre 32 non legate a questioni mediche (+198,5%). 153 interventi erano dovuti a malattie (-22,7%), 98 ad infortuni sul lavoro (+6,5%), 77 a infortuni in montagna (+18,5%), 38 agli sport invernali (-22,4), 40 agli altri sport (-2,4), 34 ad incidenti stradali (-2,9%), 6 ad incidenti aerei (invariato), 2 a cadute di valanghe (+100%) e 3 ad altre cause (-76,9%).

La Rega conta 3,376 milioni di sostenitori, con circa 93'00 nuove tessere sottoscritte l'anno scorso. I contributi versati coprono oltre il 60% dei costi globali.

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SDA-ATS