Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Il primo calo delle vendite di iPhone della storia. Arriva da Morgan Stanley la 'gelata' per Apple. L'analista Katy Huberty stima una contrazione delle vendite nell'esercizio fiscale 2016 del 5,7%.

A pesare l'aumento dei prezzi e la crescente concorrenza, che sembrerebbero in grado di mettere a rischio Cupertino. Scettica anche JPMorgan, che intravede "segnali di debolezza iniziale" nella catena di produzione dell'iPhone 6S. Bocciature che pesano sul titolo Apple, in calo dello 0,71% a 112,40 dollari, annullando l'effetto positivo dell'accordo con Taylor Swift.

Dopo il botta e risposta dei mesi scorsi, Apple e la cantante hanno raggiunto un'intesa per un contenuto video in esclusiva su '1989 World Tour LIVE'. Il video documentario sarà disponibile su Apple Music nei prossimi giorni e ritrae il concerto di Swift a Sydney il 28 novembre 2015, incluse immagini del dietro le quinte.

A pesare sul titolo Apple anche le indiscrezioni su una possibile acquisizione di GoPro. I rumors sono iniziati nei giorni scorsi, quando un analista ha messo in evidenza come GoPro potrebbe essere uno dei target di Apple il prossimo anno: GoPro sarebbe infatti quella grande acquisizione che in molti di attendono da Apple e avrebbe senso per Cupertino, con le telecamere GoPro posizionate fra gli smartphone di Apple, i dispositivi da indossare e l'offerta multimedia.

Apple non risente della positività degli annunci di Swift e delle indiscrezioni di GoPro. In una giornata in territorio negativo per i listini americani, i titoli Apple accusano perdite superiori a quelle degli indici.

La gelata arrivata dalle banche era inattesa, soprattutto da parte di Morgan Stanley. Solo sette settimane fa, Huberty ha alzato la sua valutazione su Apple inserendola nella lista 'Best Idea' di Morgan Stanley. Huberty prevede invece ora una contrazione delle vendite di iPhone del 5,7% nell'anno fiscale 2016 a fronte del +6,8% stimato in precedenza. In linea con le stime Morgan Stanley ha tagliato anche il prezzo di riferimento di Apple del 12% a 143 dollari per azione.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS