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Repubblica Ceca: sparatoria in un ospedale

Soccorritori e forze dell'ordine all'ingresso dell'ospedale. KEYSTONE/EPA/LUKAS KABON sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 10 dicembre 2019 - 12:14
(Keystone-ATS)

Strage nella sala di attesa del reparto di traumatologia dell'ospedale universitario di Ostrava, nel nord della Repubblica Ceca, dove sei persone sono rimaste uccise e diverse ferite in seguito a una sparatoria.

L'autore della strage, un operaio 42enne, si è suicidato sparandosi alla testa dopo essere fuggito, ha indicato la polizia. Secondo le prime informazioni, alla base del gesto vi sarebbero motivi personali.

"Si era messo in testa di essere gravemente malato e che nessuno volesse curarlo", ha detto alla Radio ceca Ales Zygula, responsabile della ditta di costruzione per la quale l'uomo lavorava.

L'uomo era in possesso dell'arma illegalmente, secondo quanto ha chiarito la polizia, che non è ancora in grado di stabilire se avesse problemi psichiatrici. La strage è avvenuta alle 7.15: quattro persone sono morte immediatamente, con dei colpi alla testa, due sono decedute successivamente, per le ferite riportate.

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