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Residenze secondarie: incertezza

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 marzo 2012 - 13:43
(Keystone-ATS)

L'esito della votazione sull'iniziativa popolare "Basta con la costruzione sfrenata di abitazioni secondarie!" è incerto, e probabilmente lo rimarrà fino a pomeriggio inoltrato. In base ai risultati parziali non è infatti possibile effettuare un pronostico.

Gli unici risultati definitivi finora disponibile sono quello di Nidvaldo, Glarona e Argovia. I primi due respingono la proposta con rispettivamente il 58,0% e il 51,6% dei voti. Favorevoli invece gli argoviesi, nella misura del 50,6%

Tra i cantoni che hanno pubblicato dati parziali, Zurigo (140 comuni su 185) respinge di misura l'iniziativa con il 50,2%, così come Vaud (283 uffici di voto su 328) con il 50,3% e San Gallo (65 comuni su 85) con il 50,2%. Più netto il rifiuto in Vallese (107 comuni su 142): i "no" raggiungono il 73,6%. Nei Grigioni (159 comuni su 176) i contrari sono il 58,6%.

I "sì" sono invece davanti a Soletta (106 comuni su 120), dove i fautori sono il 55,6%, e a Basilea Città (4 uffici di voto su 10), dove i favorevoli sono il 62,4%.

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