Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Il Consiglio degli Stati potrà pronunciarsi sul rimborso dei premi malattia pagati in eccesso. Con 11 voti e senza opposizioni, la Commissione della sicurezza sociale e della sanità ha adottato un modello basato sul compromesso proposto dai Cantoni. Assicurati, assicuratori e Confederazione dovranno passare alla cassa. In gioco ci sono i premi dell'assicurazione malattia pagati in più tra il 1996 e il 2011 in certi cantoni, tra cui il Ticino, mentre in altri le tariffe erano troppo base, come a Berna.

In totale, i premi pagati in eccesso ammontano a 1,7 miliardi di franchi. Il compromesso accettato concerne però solo il rimborso di 800 milioni.

Gli assicurati verranno chiamati alla cassa per far fronte a un terzo di questa somma. Gli altri due terzi saranno finanziati rispettivamente dalla Confederazione e dagli assicuratori, che potranno usufruire delle loro riserve, ma non saranno obbligati a farlo. Potrebbero quindi aumentare determinati premi o applicare rincari a determinati cantoni, compresi quelli in cui gli assicurati hanno pagato troppo.

Il rimborso avverrà nel corso di tre anni e riguarderà i 12 anni precedenti l'entrata in vigore della legge, e non partirà dal 1996 (fino all'entrata in vigore della legge sulla sorveglianza) come invece chiedeva una minoranza della commissione battuta per otto voti contro quattro.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS