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Retata antiterrore in Francia, 1 morto e 10 arresti

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 ottobre 2012 - 13:44
(Keystone-ATS)

Una persona è rimasta uccisa in uno scontro a fuoco e una decina sono state arrestate in una vasta operazione antiterrorismo su tutto il territorio francese. La vittima aveva reagito al tentativo di arresto della polizia aprendo il fuoco ed è stata ferita a morte a Strasburgo, nell'est del paese. Nella banlieue di Parigi, è stato arrestato un uomo armato e "pericoloso".

Secondo fonti giudiziarie, gli agenti hanno agito nel quadro dell'inchiesta sul lancio, il 19 settembre scorso, di un ordigno esplosivo di debole potenza in una drogheria kosher di Sarcelles, in periferia della capitale. L'attentato aveva provocato il ferimento lieve di una persona e suscitato forte emozione nella comunità ebraica locale del popolare comune di banlieue. Una fonte della polizia ha precisato che le persone obiettivo della retata potrebbero appartenere ad ambienti "salafiti".

Nell'operazione di Strasburgo, tre poliziotti sono rimasti lievemente feriti facendo irruzione nell'abitazione dell'uomo, che ha reagito prima di essere colpito a morte. Un agente è stato ferito alla testa e all'altezza del cuore, ma il suo giubbotto e il casco antiproiettile l'hanno salvato.

Gli altri interventi, tutti simultanei, si sono concentrati nella regione parigina, dove un uomo è stato fermato senza che avesse il tempo di usare l'arma che aveva con sè, e in Costa azzurra, dove sono ancora in corso.

Il giorno dell'attentato alla drogheria kosher, gli inquirenti avevano rifiutato commenti sull'eventuale legame dell'azione con l'atmosfera tesa di quei giorni, dopo le vignette caricaturali su Maometto pubblicate dal settimanale Charlie Hebdo. Alcuni giorni prima, slogan antisemiti erano stati scanditi durante una manifestazione non autorizzata di islamici davanti all'ambasciata degli Stati Uniti a Parigi.

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