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Ci sono poche probabilità che si tenga un referendum contro l'ultima revisione della legge sull'asilo, varata venerdì dalle Camere federali. La sinistra teme infatti che la campagna abbia un effetto controproducente e serva da "cassa di risonanza" per l'UDC. Quest'ultima starebbe già preparando una nuova iniziativa per rendere ancora più dure le condizioni degli asilanti.

"Un referendum non avrebbe nessuna chance di riuscita", ha detto il presidente del PS Christian Levrat in un'intervista pubblicata oggi dalla "SonntagsZeitung" e da "Le Matin dimanche". "Offriremmo spazio a tutti quelli che vogliono sfruttare la questione dell'asilo a fini elettorali senza apportare nessuna soluzione", ha spiegato.

I socialisti quindi non hanno intenzione di lanciare un referendum né di partecipare ad un'eventuale raccolta di firme. Il partito preferisce invece concentrarsi su progetti positivi, come ad esempio fare pressione affinché vengano accettati nuovi contingenti di rifugiati.

L'UDC però già prevede di lanciare una nuova iniziativa con condizioni ancora più restrittive di quelle appena approvate dalle Camere federali. I punti principali sono già stati definiti, ha detto il presidente Toni Brunner alla "SonntagsZeitung". L'UDC vuole che i richiedenti l'asilo vengano tutti rinchiusi in centri di internamento e che i recalcitranti immediatamente rimpatriati.

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SDA-ATS