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Revisione servizio civile, CIVIVA pronta a referendum

Il servizio civile è una realtà ormai ben ancorata in diverse strutture sociali. KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 12 novembre 2019 - 12:30
(Keystone-ATS)

Rendere il servizio civile meno attraente? Se il progetto voluto dal governo e già approvato dal Consiglio degli Stati non sarà rivisto a fondo verrà lanciato il referendum.

Lo ha deciso, in un'assemblea straordinaria svoltasi ieri a Berna, la Federazione svizzera del servizio civile CIVIVA. Il nuovo Consiglio nazionale tratterà già durante la sua prima sessione un progetto che mira a limitare e a smantellare il servizio civile, afferma l'organizzazione in un comunicato odierno. Sebbene i nuovi parlamentari appaiano più favorevoli al servizio sostitutivo di quello militare è ancora troppo presto per sapere come si posizioneranno alla fine. CIVIVA si prepara quindi a tutte le eventualità.

"La revisione calpesta un pilastro del nostro diritto costituzionale", ha affermato durante l'assemblea Samuel Werenfels, che è stato responsabile dell'Organo federale di esecuzione del servizio civile. "Si basa su due presupposti che non possiamo accettare: primo il rifiuto della prova dell'atto nella sua forma attuale e secondo il pregiudizio che i civilisti siano degli scansafatiche, degli egoisti e dei disertori", si legge nella nota.

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