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Rielezione o non rielezione Lauber, ma non solo oggi alle Camere

Michael Lauber KEYSTONE/KPINL sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 25 settembre 2019 - 07:00
(Keystone-ATS)

La rielezione o non rielezione di Michael Lauber alla carica di procuratore generale della Confederazione per il periodo 2020-2023 sarà uno dei punti salienti della seduta odierna del Parlamento che inizierà alle 08.00 a Camere federali riunite.

La Commissione giudiziaria del Parlamento raccomanda (per 9 voti a 6 e 1 astensione) la non rielezione di Lauber alla guida del Ministero pubblico della Confederazione.

All'origine di questa presa di posizione negativa ci sono ragioni sia giuridiche che politiche. Per quanta attiene all'aspetto giuridico, su Lauber pesa un procedimento disciplinare (tutt'ora in corso) per non aver verbalizzato alcuni incontri avuti con l'attuale presidente della FIFA, Gianni Infantino.

Lauber ha però mantenuto la sua candidatura e negli ultimi giorni ha ottenuto il sostegno dei gruppi PLR, UDC e PS, mentre il PPD lascia libertà di voto ai suoi membri.

In ogni caso, vi sarà una proposta di minoranza della Commissione giudiziaria, formulata dal consigliere nazionale Christian Lüscher (PLR/GE), che chiederà di riconfermare l'attuale procuratore per un terzo mandato. Lauber era stato designato la prima volta dal Parlamento nel settembre 2011 per succedere a Erwin Beyeler e nel 2015 è stato rieletto per un secondo mandato, che scade a fine anno.

Per la minoranza, una non rielezione indebolirebbe il Ministero pubblico della Confederazione a livello nazionale e internazionale. Per Lüscher, la questione non andrebbe politicizzata.

Legge su CO2, protezione dati e immigrazione

Ma il Parlamento, che si riunirà anche nel pomeriggio, oggi affronterà pure altri temi scottanti, quali la legge sul CO2, quella sulla protezione dei dati e l'iniziativa popolare dell'UDC per limitare l'immigrazione.

I dibattiti su questi tre ponderosi dossier erano cominciati negli ultimi giorni, ma non erano stati ultimati. Gli Stati riprenderanno i dibattiti sulla revisione totale della legge sul CO2 subito dopo la votazione riguardante il procuratore generale della Confederazione. Tra le misure già adottate figurano norme più severe per i riscaldamenti degli edifici.

Al Nazionale, invece, in agenda vi sarà dapprima la revisione totale legge sulla protezione dei dati. Ieri la Camera del popolo aveva sconfessato la sua commissione preparatoria, stabilendo che i dati concernenti le misure di assistenza sociale continueranno ad essere considerati informazioni degne di particolare protezione.

Infine, il Nazionale si occuperà dell'iniziativa dell'UDC "Per un'immigrazione moderata" che di fatto vuole una disdetta "camuffata" dell'accordo sulla libera circolazione. Dopo i dibattiti della settimana scorsa sembra scontato una bocciatura del testo.

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