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Rieter, il fabbricante zurighese di macchine tessili, lo scorso anno ha registrato un calo del fatturato: le vendite sono diminuite del 9% rispetto al 2015, a 945 milioni di franchi e il gruppo annuncia la soppressione di 220 impieghi in Germania.

La divisione macchinari e sistemi ha registrato un calo del 14%. Senza i disinvestimenti il calo del fatturato è stato del 7%. In un comunicato odierno Rieter si dice soddisfatto della progressione di ordinazioni o nuove commesse, aumentate del 13% a 905,2 milioni di franchi.

Il risultato EBIT è atteso al 6% e l'utile dovrebbe corrispondere al 4,5% del fatturato: le cifre nel dettaglio saranno rese note il 14 marzo.

In Germania, a Ingolstadt, il gruppo ha deciso di riorganizzare l'attività e prevede di concentrarsi sul dopo-vendita e sullo sviluppo. La produzione di macchinari sarà trasferita a Usti, nella Repubblica ceca, nell'intento di migliorare la competitività. In conseguenza di ciò verranno eliminati 220 posti di lavoro dei 360 che oggi si contano a Ingolstadt.

Il prossimo 6 aprile Serge Entleitner assumerà la direzione della divisione Componentistica e farà parte del comitato di direzione. Sostituirà Werner Strasser che ha optato per la pensione.

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SDA-ATS