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Rio+20: prudente soddisfazione di Berna su dichiarazione finale

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 giugno 2012 - 11:00
(Keystone-ATS)

Il testo del documento finale partorito dalle 193 delegazioni presenti alla Conferenza delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile, Rio+20, non presenta grandi passi in avanti, ma contiene aspetti positivi, secondo la delegazione elvetica.

Il documento, intitolato "Il futuro che vogliamo", composto di 49 pagine e che è stato oggetto di lunghe discussioni, passa nelle mani dei leader mondiali, che da oggi a venerdì si riuniscono a Rio de Janeiro. "Un traguardo minimo è stato raggiunto", ha affermato ieri sera in una conferenza stampa l'ambasciatore Franz Perez, capo della delegazione svizzera.

Il testo non fa passi indietro rispetto a precedenti dichiarazioni dell'ONU. Perez vede un aspetto positivo nel fatto che tutti i paesi potranno essere membri del Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente e che per la prima volta si fa riferimento al contributo della "green economy" in favore dello sviluppo sostenibile e della lotta contro la povertà.

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