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Rio de Janeiro: turisti svizzeri aggrediti in favela

Una delle baraccopoli di Rio de Janeiro. KEYSTONE/EPA EFE/MARCELO SAYAO sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 31 dicembre 2019 - 07:57
(Keystone-ATS)

GPS traditore per un coppia di turisti svizzeri in vacanza in Brasile: la coppia, a bordo di un'auto, è finita per sbaglio in una favela della città dove è stata aggredita da malintenzionati che hanno aperto il fuoco.

Un uomo è stato colpito al petto, mentre la consorte se l'è cavata con ferite leggere.

La polizia militare di Rio de Janeiro ha riferito su Twitter di aver salvato due turisti svizzeri feriti domenica sera dopo l'attacco nella favela di Cidade Alta. L'uomo di 73 anni è attualmente ricoverato in condizioni critiche, secondo una dichiarazione dell'ospedale Getulio Vargas.

La coppia stava guidando verso la città coloniale di Paraty, a sud di Rio, quando il loro GPS li ha portati attraverso la baraccopoli, ha spiegato la polizia. La moglie, 65 anni, ha raccontato alla stampa locale di essere rimasta vittima di una rapina.

"L'incidente è avvenuto in un'area controllata da criminali che i turisti dovrebbero evitare", ha spiegato il portavoce della polizia militare Mauro Fliess all'agenzia di stampa AP. Ieri gli investigatori hanno setacciato la favela alla ricerca dei responsabili dell'attacco.

Secondo i media locali, il console generale svizzero a Rio de Janeiro, Rudolf Wyss, ha annunciato in una dichiarazione di essere in contatto con le autorità brasiliane e di fornire il necessario sostegno alle vittime. Wyss non ha fornito ulteriori particolari a tutela della privacy dei due cittadini elvetici.

Nel 2015, una coppia brasiliana, guidata da un GPS, è finita per errore in una favela; in quell'occasione una donna di 70 anni era stata uccisa da un colpo di pistola.

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