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Il consiglio d'amministrazione di Rio Tinto ha riconfermato la propria preferenza per l'offerta presentata da Yancoal Australia per la propria divisione Coal & Allied Industries, per la quale si è fatto avanti anche il gruppo minerario anglo-svizzero Glencore.

Il board del colosso minerario australiano ha raccomandato ai propri azionisti di votare in favore di Yancoal: la raccomandazione - si legge in una nota di Rio Tinto - fa seguito alle valutazioni del board sulla contro-proposta arrivata da Glencore e sulla proposta di Yancoal che migliora i termini di una precedente offerta.

"Crediamo che l'offerta di acquisto dei nostri asset del carbone termico per 2,45 miliardi di dollari da parte di Yancoal offra la miglior valutazione e una maggior certezza di alla transazione per i nostri azionisti", afferma il Ceo Jean-Sebastian Jacques. Tra le motivazioni della scelta, il board indica il prezzo, la probabilità dell'ok delle autorità di regolazioni e la certezza di finanziamento.

Glencore ha presentato una contro-offerta da 2,55 miliardi di dollari il 9 giugno scorso, superiore all'offerta iniziale di Yancoal da 1,95 miliardi di dollari cash e 500 milioni in rate annuali.

La parola passa ora agli azionisti: l'assemblea di Rio Tinto è in programma il 27 giugno, mentre quella di Rio Tinto Limited il 29.

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SDA-ATS