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Ritrovato oltre 1/3 mammiferi ritenuti estinti

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 ottobre 2010 - 10:59
(Keystone-ATS)

SYDNEY - In un'era di estinzioni accelerate di specie animali a causa di inquinamento, cambiamento climatico, perdita di habitat e caccia, può essere di conforto sapere che sono state riscoperte molte delle specie di mammiferi classificate come estinte o mancanti, oltre un terzo.
Biologi australiani dell'università del Queensland hanno esaminato 187 specie di mammiferi considerate estinte dal 1'500, trovando che 67 sono state da allora riscoperte. E osservano che vengono sprecati molti sforzi in cerca di creature che non vi è alcuna speranza di ritrovare, come la mitica tigre della Tasmania, il cui ultimo esemplare conosciuto è morto in uno zoo nel 1936,
Lo studio guidato da Diana Fisher, pubblicato sulla rivista "Proceedings of the Royal Society B", conclude che i mammiferi con migliori possibilità di essere "riscoperti" sono quelli i cui habitat sono stati parzialmente distrutti, mentre quelli con minori probabilità sono quelli uccisi da predatori introdotti, malattie o caccia da parte dell'uomo.
Conoscere i fattori che causano l'estinzione è importate per valutare la probabilità di successo nel salvare specie a rischio, scrive Fisher. "È futile investire grandi sforzi in animali carismatici che è assolutamente improbabile ritrovare. È più sensato concentrarsi sulle specie i cui habitat sono stati disboscati", aggiunge. "Non è troppo tardi per ritrovare molte di queste specie in altri luoghi, dove possono essere sopravvissute".
La studiosa sottolinea che l'Australia ha uno dei tassi più alti di estinzione di mammiferi al mondo, ma pochi sanno quali animali siano a rischio. Le storie di successo sono spesso quelle di mammiferi meno conosciuti, osserva.

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