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Rivella richiama bottiglie di vetro 33 cl (archivio)

Keystone/FRANCO GRECO

(sda-ats)

Rivella richiama una parte delle sue bibite in bottigliette in vetro da 33 centilitri vendute nel settore della gastronomia: un cliente di un ristorante ha infatti trovato residui di vetro in una delle bevande.

Una seguente immediata indagine interna ha portato alla luce altri casi.

Tutte le bottiglie interessate provengono da un impianto di imbottigliamento che è stato reso inattivo, come da programma, in primavera e sostituito con una nuova infrastruttura, ha indicato oggi il produttore di bevande con sede a Rothrist (AG).

"La sicurezza rappresenta la nostra massima priorità. Abbiamo quindi deciso di richiamare immediatamente tutti i prodotti in vetro da 33 cl interessati, ossia quelli imbottigliati nell'impianto precedente e ancora in circolazione", afferma il direttore Erland Brügger, citato in un comunicato.

Gli articoli richiamati sono le bottigliette da 33 centilitri - vendute da bar e ristoranti - di Rivella Rossa, Blu, Tè verde e Mango, nonché di Schorle Michel, con data di scadenza precedente al 13 aprile 2018 (la data è indicata sull'etichetta sul retro della bottiglia). Non vi sono invece problemi per le bibite in bottiglie di Pet, in lattine d'alluminio e in vetro ma con altre capienze.

Le autorità competenti in Svizzera e all'estero sono state informate. L'azienda ha già contattato anche i grossisti di bevande e clienti chiedendo il loro supporto al richiamo. Dal canto suo Rivella promette che gestirà il richiamo senza lungaggini burocratiche e si scusa per gli inconvenienti causati.

A disposizione dei clienti interessati vi è anche una hotline con il numero 0800 80 80 92. Gli addetti rispondono dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 18.

SDA-ATS

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