Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Le riviste e i giornali italiani continuano a costa oltre il doppio in Ticino rispetto al prezzo applicato in Italia. Lo rende noto l'ultima rilevazione, fatta tra il 9 e il 13 giugno, realizzata dalle quattro associazioni elvetiche di protezione dei consumatori ACSI (Associazione consumatrici e consumatori della Svizzera italiana), FRC (Fédération romande des consommateurs ), Konsumentenforum e SKS (Stiftung für Konsumentenschutz).

Rispetto al rilevamento realizzato due anni fa, il divario si è ulteriormente ampliato, passando dal 104% del giugno 2012 al 124% di oggi. Ciò si spiega con un aumento del prezzo del 4% in Ticino e con un calo del 2% in Italia.

Ad esempio, la "Settimana enigmistica" costa in Italia l'equivalente di 1,82 franchi ma in Svizzera viene venduta a 4,80 franchi. La rivista "Bell'Italia", nella vicina penisola viene venduta a 4,86 franchi, nella Confederazione a 12,50. Il "Topolino" passa da 2,92 franchi a 6.00, la "Repubblica" e la "Gazzetta dello Sport" da 1,58 franchi a 3.00.

Il confronto con gli altre paesi confinanti è invece molto diverso: il divario di prezzo è passato dal 69% al 55% con la Francia, dal 61% al 49% con la Germania e dal 43% al 41% con l'Austria.

SDA-ATS