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Ricorrere a Facebook per incitare i romandi a smettere di fumare: un progetto in questo senso sarà lanciato in marzo nei sei cantoni francofoni, in seguito ai risultati positivi ottenuti da una sperimentazione pilota condotta in Vallese.

La pressione positiva e lo spirito comunitario della rete sociale aiuterebbero ad abbandonare il tabacco.

Facebook potrebbe convincere da 4000 a 6000 persone nella Svizzera romanda, ha dichiarato oggi alla stampa a Neuchâtel Roland Savioz, autore del test che ha riscontrato particolare successo in Vallese.

In questo cantone, più della metà dei 1000 partecipanti alla campagna lanciata il 7 settembre sono diventati non fumatori dopo tre mesi. Altri metodi di svezzamento, individuali o in gruppo, presentano invece tassi di riuscita oscillanti fra il 5 e il 20%.

Le persone che desiderano partecipare al programma avviato nella regione francofona devono iscriversi sulla pagina Facebook "J'arrête de fumer" del cantone in cui sono domiciliati. Per dire addio al tabacco disporranno di sei mesi, durante i quali riceveranno ogni giorno un consiglio che permetterà di meglio riuscire nel loro intento.

La campagna è lanciata dalle associazioni cantonali di lotta contro il tabacco, nonché dai centri di informazione per la prevenzione del tabagismo ed è destinata più particolarmente alle persone dai 26 ai 34 anni.

Secondo il coordinatore Alexandre Dubuis, "la solidarietà e la forza del gruppo nella rete sociale provocano una pressione positiva; i partecipanti, inoltre, non si sentono soli e possono partecipare alle discussioni, dimenticando al contempo la voglia di una sigaretta".

Il Fondo di prevenzione del tabagismo ha stanziato un contributo di 600'000 franchi. Un importo equivalente sarà versato dai cantoni partner. Per il momento, il progetto è limitato alla Svizzera romanda.

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SDA-ATS