In Romania si sono aperti oggi i seggi per le elezioni presidenziali, che vedono largamente favorito il capo di stato uscente Klaus Iohannis.

I sondaggi gli attribuiscono tra il 40% e il 45% delle preferenze, al di sotto comunque della soglia del 50% necessaria a vincere subito al primo turno.

Se nessuno dei 14 candidati in lizza, come è prevedibile, raggiungerà oggi tale quota, i due che avranno ottenuto più voti andranno al ballottaggio del 24 novembre, nel quale Iohannis dovrebbe affermarsi agevolmente e ottenere un secondo mandato di cinque anni.

Sono due o tre i candidati in grado di arrivare oggi al secondo posto e di sfidare poi il conservatore Iohannis al secondo turno - la ex premier socialdemocratica (Psd) Viorica Dancila, il cui governo è stato sfiduciato dal parlamento il mese scorso, il rappresentante dell'Alleanza di centro-destra (Usr-Plus) Dan Barna, e il candidato di Alde-Pro Romania Mircea Diaconu.

Da pochi giorni si è insediato a Bucarest un nuovo governo guidato dal liberale Ludovic Orban. I quasi 19 milioni di elettori potranno votare fino alle 21 (20 svizzere), con gli exit poll attesi subito dopo la chiusura dei seggi.

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