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La presidente del Brasile, Dilma Rousseff, è tornata a criticare l'Europa per il modo in cui sta conducendo gli sforzi per uscire dalla crisi finanziaria internazionale.

A margine dell'inaugurazione, nella Bahia, di una nuova piattaforma di greggio della Petrobras, il capo di Stato ha puntato l'indice in particolare contro i tagli ai benefici per i lavoratori decisi da alcuni Paesi Ue e ha citato la Spagna come esempio negativo.

"Il nostro percorso è differente. Noi cerchiamo di mantenere il nostro sviluppo e al tempo stesso garantire, ogni volta di più, che i bonus, i vantaggi e i profitti di questo sviluppo siano distribuiti a favore della popolazione".

È la seconda volta consecutiva che la Rousseff fa riferimento alla crisi nei suoi discorsi in pubblico. L'altro ieri, nello stesso giorno in cui la Banca centrale brasiliana indicava come ulteriormente al ribasso le previsioni di crescita dell'economia per il 2012, ha dichiarato che "la grandezza di un Paese non si misura dal Pil, ma da quello che riesce a fare per i suoi bambini e adolescenti".

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SDA-ATS