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Oltre la metà dei russi ritiene che l'economia del Paese abbia una prospettiva negativa: è il dato più alto mai registrato dall'inizio della crisi. Lo riporta il Kommersant, citando i dati di un recente sondaggio.

Stando alla fondazione Obshchestvennoye Mnenie, il 54% degli intervistati pensa che l'economia sia in pessima forma e il 58% crede che la situazione stia peggiorando.

Il dato fa il paio con quello pubblicato da Rbk, secondo cui la crisi ha aumentato la depressione fra i russi e la "nostalgia per l'Unione Sovietica". È quanto riporta l'indipendente Centro Levada, secondo cui i russi nel 2015 hanno notato sempre più spesso che le persone che li circondano manifestano "aggressività, paura e invidia".

Un livello simile di spaesamento è stato registrato l'ultima volta nel 2009, al picco della Grande crisi; sempre di più poi le famiglie ritengono di "averci perso" rispetto al 1991, anno di dissoluzione dell'Urss.

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SDA-ATS