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MOSCA - Tre senzatetto sono stati condannati oggi dal tribunale di Perm, sugli Urali, a pene da 13 a 18 anni con l'accusa di aver ucciso e poi mangiato la carne di un giovane di 25 anni vendendo i suoi resti ad un chiosco di kebab.
Lo riferisce l'agenzia Interfax. I tre hanno spiegato il loro gesto con l'ostilita' che nutrivano nei confronti della vittima, uccisa con numerose coltellate e martellate in una foresta di Perm.

SDA-ATS