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MOSCA - Confisca dei beni dei corrotti e divieto per i funzionari pubblici di ricevere regali: sono le due linee guida trasmesse dal Cremlino, tramite il capo dell'amministrazione presidenziale Serghiei Narishkin, al ministro della giustizia russo e ad altri apparati statali per elaborare un nuovo pacchetto di leggi anti corruzione. Lo riferisce il quotidiano Vedomosti.
Attualmente dei 51 articoli del codice penale che prevedono la confisca dei beni, solo tre sono legati alla corruzione. Narishkin, secondo Vedomosti, ha chiesto di allargare la confisca delle proprietà a tutti i tipi di corruzione e di proibire regalie di qualsiasi natura per i pubblici ufficiali (sinora il limite sono doni da 3000 rubli, circa 80 euro).
Lo scorso aprile il leader del Cremlino, che ha fatto della lotta alla corruzione uno dei suoi cavalli di battaglia, aveva sostenuto che la confisca dei beni, anche se in Russia non sempre funziona, può essere un colpo serio per quanti percepiscono mazzette.

SDA-ATS