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MOSCA - L'ex premier giapponese Yukio Hatoyama si è visto inviare dal sindaco di Mosca, Iuri Luzhkov, una scorta di poliziotti per bypassare il pesante traffico dall'aeroporto Domodiedovo al centro della capitale russa per la presentazione del libro scritto dal figlio Kiichiro, un docente di logistica dell'università statale di Mosca.
Per una beffarda ironia del destino, come racconta oggi il quotidiano in lingua inglese "Moscow Times", il volume si intitola "Mosca: problemi di traffico di una megalopoli". Ma non prevede tra le soluzioni l'uso di auto blu o scorte di polizia, odiatissime dai moscoviti che le ritengono spesso una della cause degli ingorghi.
Il libro suggerisce invece di adottare lo stile della gentilezza giapponese al volante: una prassi impossibile tra gli indisciplinatissimi automobilisti della capitale.
La presentazione del libro è stata tenuta dallo stesso Luzhkov che, ignorando ogni divieto di sorvolare Mosca, avrebbe prestato al figlio dell'ex premier giapponese un elicottero per studiare dall'alto il traffico della città, su richiesta del rettore dell'università, Viktor Sadovnishi. Tutte circostanze che confermano gli ottimi rapporti della famiglia Hatoyama con i leader russi.
Yukio Hatoyama, premier dal settembre 2009 al giugno 2010, è il nipote dell'ex premier Ichiro Hatoyama, che nel 1956 firmò la dichiarazione congiunta giapponese-sovietica per ristabilire le relazioni diplomatiche tra Tokyo e Mosca.

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SDA-ATS