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Russia: fermati esponenti dell'opposizione

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 marzo 2012 - 20:42
(Keystone-ATS)

La polizia russa ha fermato a Mosca alcuni esponenti dell'opposizione, tra cui il noto blogger anti Putin Alexiei Navalni, che si erano fermati in piazza Pushkin dopo una manifestazione di protesta continuando a gridare slogan contro il premier.

Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti e lo ha confermato lo stesso Navalni da twitter, dove ha scritto: "vi saluto da un auto della polizia". Navalni era già stato arrestato e condannato a 15 giorni di prigione per aver guidato una marcia non autorizzata dopo le legislative.

Tra i fermati figura anche Serghiei Udaltsov, leader del Fronte di sinistra, che aveva annunciato di voler rimanere in piazza "finchè Putin non se ne va" e invitato a piantare le tende. La polizia, secondo l'agenzia Ria Novosti, avrebbe fermato anche Ilià Iashin, ma per ora non ci sono ulteriori conferme. Gli agenti sono intervenuti perché i manifestanti non hanno abbandonato la piazza al termine della manifestazione. Poco prima i poliziotti avevano fermato una ventina di nazionalisti che avevano tentato di sfondare il cordone di polizia per marciare sulla via Tverskaia verso il Cremlino, dove si erano radunati i fan di Putin.

In piazza Lubianka, invece, altre decine di attivisti del movimento "Altra Russia" sono stati fermati insieme al loro leader, lo scrittore Eduard Limonov, per un raduno non autorizzato vicino alla commissione elettorale: una cinquantina secondo le forze dell'ordine, un centinaio secondo un portavoce del movimento.

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