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MOSCA - Mosca respira per la prima volta da quasi due mesi di insolita afa che ha attanagliato gli abitanti, facendo salire in modo preoccupante il numero dei decessi negli ospedali. E si è dimezzata l'area colpita dagli incendi, dopo che i forti venti e i vigili del fuoco hanno domato le fiamme nei boschi e nei villaggi della Russia centrale.
Nella notte, inoltre un temporale estivo ha ripulito l'aria di Mosca a un punto tale da far tornare quasi normale la concentrazione di ossido di carbonio. I termometri hanno segnato punti sotto i 30 gradi, ma durante il giorno, secondo le previsioni, torneranno a 32-34 gradi. Il capo del servizio meteorologico Roman Vilfand ha detto alle agenzie Interfax e Itartass di non poter escludere un ritorno dello smog nella capitale.
I forti venti hanno comunque spento molti roghi in tutte le zone calde del paese, e la protezione civile annuncia che nelle ultime 24 ore il fuoco si è praticamente dimezzato ovunque: solo 92.700 ettari sono colpiti, contro i 174.000 di ieri mattina.

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SDA-ATS