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La Russia ha distrutto finora "quasi il 92%" delle proprie scorte di armi chimiche accumulate sin dall'epoca sovietica e intende completare l'eliminazione di queste armi dai propri arsenali "non più tardi del 2020".

Lo ha detto il direttore del dipartimento per la non proliferazione delle armi del ministero degli Esteri russo, Mikhail Ulianov, in un'intervista alla Tass.

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SDA-ATS