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"I servizi di sicurezza ci seguono. Seguono i miei figli, mia moglie e me. Le auto passano continuamente accanto. Io non ci faccio neanche più attenzione, ma Yulia (la moglie, ndr) si preoccupa davvero". Lo ha detto Alexiei Navalni in un'intervista alla Reuters.

Il blogger anti-Putin ha poi ribadito di voler sfidare il leader del Cremlino alle presidenziali del prossimo marzo e si dice fiducioso sul fatto che alla fine, nonostante le condanne, le autorità gli consentiranno di candidarsi.

"Non ho dubbi, parteciperò alle elezioni e raggiungeremo il nostro obiettivo", ha affermato sottolineando di avere dalla sua 125'000 volontari per la campagna elettorale. A fine giugno la Commissione elettorale centrale ha annunciato che Navalni non può candidarsi alle presidenziali del prossimo anno a causa della condanna a cinque anni con la condizionale inflittagli nel processo-bis del controverso caso KirovLes.

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SDA-ATS