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Dmitri Pavlioutchenkov, ex ufficiale della polizia di Mosca, è stato ufficialmente incriminato di complicità nell'omicidio della giornalista Anna Politkovskaia per conto di un mandante al momento sconosciuto.

Secondo un comunicato della commissione d'inchiesta, Lom-Ali Gaitoukaiev, un ceceno attualmente in prigione, ha ricevuto "nel 2006 l'ordine di uccidere la giornalista per conto di una persona non ancora identificata". A tal fine ha reclutato sei persone, tra cui Pavlioutchenkov, che si è occupato "tra luglio e settembre 2006 di indagare sulla residenza della vittima e sui suoi spostamenti per informare il gruppo criminale", dice la commissione, senza precisare l'identità delle altre persone coinvolte.

Pavlioutchenkov si è procurato anche armi e munizioni che sono serviti all'omicidio. L'ex tenente colonnello in pensione è stato interrogato e fermato ad agosto del 2011 e rimesso in libertà vigilata e poi ai domiciliari per motivi di salute. Il presunto omicida, Roustam Makhmoudov, è stato arrestato a maggio 2011 in Cecenia. Anche i suoi fratelli, Ibraguim e Djabrail, sono accusati di complicità nell'omicidio. Ma il mandante non è mai stato identificato.

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SDA-ATS