Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Nadia Tolokonnikova, una delle tre Pussy Riot condannate a due anni di carcere per la preghiera punk anti-Putin nella cattedrale ortodossa di Mosca, è stata trasferita dalla Mordovia in un carcere della Ciuvascia, regione nella Russia Centrale. Lo ha detto oggi il marito della ragazza, Piotr Verzilov, all'agenzia Interfax, definendo il trasferimento "una punizione". Si tratterebbe della colonia n. 2 della città di Alatir.

Nelle scorse settimane, Tolokonnikova aveva cominciato uno sciopero della fame per protestare contro le condizioni da "gulag sovietico" della colonia in cui era detenuta in Mordovia e il rifiuto di trasferirla, finendo anche ricoverata in ospedale.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS