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Il celebre regista russo Alexander Sokurov

Keystone/MARTIAL TREZZINI

(sda-ats)

"Lo Stato commette un grave errore a comportarsi con sufficienza nei confronti dei giovani e degli studenti, non si può iniziare una guerra civile: bisogna ascoltarli".

Così il celebre regista russo Alexander Sokurov - Leone d'oro a Venezia nel 2011 con il film "Faust" - ricevendo il premio Nika e citato da RBK. Sokurov, nel suo discorso, salutato da una "standing-ovation" della sala, ha difeso i partecipanti ai cortei anti-corruzione del 26 marzo e ha stigmatizzato la mano pesante della polizia, soprattutto nei confronti delle donne.

Sokurov ha aggiunto che "nessuno dei nostri politici vuole ascoltare i giovani, nessuno parla loro, anzi hanno paura di farlo. Ma perché? E' un atteggiamento insopportabile".

Rivolgendosi ai deputati ha inoltre proposto di approvare una legge che vieti di "arrestare o persino "toccare" le donne o le ragazze che partecipano a manifestazioni.

SDA-ATS

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