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Russia: UE non riconosce voto in Crimea, annessione illegale

L'Unione europea non ha riconosciuto l'annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli da parte della Federazione russa e pertanto non riconosce lo svolgimento delle elezioni nella penisola di Crimea il 13 settembre. KEYSTONE/AP/OLIVIER MATTHYS sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 14 settembre 2020 - 13:38
(Keystone-ATS)

L'Unione europea non ha riconosciuto l'annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli da parte della Federazione russa e pertanto non riconosce lo svolgimento delle elezioni nella penisola di Crimea il 13 settembre.

Così si esprime in una nota il portavoce del servizio di azione esterna della Ue. "Chiunque venga eletto nel voto organizzato dalla Russia nella penisola di Crimea che pretenda di 'rappresentare' la Crimea e Sebastopoli non sarà riconosciuto dall'Ue come rappresentanti di quei territori, che fanno parte dell'Ucraina. L'Unione europea resta ferma nel suo sostegno all'integrità territoriale e alla sovranità dell'Ucraina", conclude la nota.

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