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Russia: voto; cortei pro Putin in 20 città a -30 gradi

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 febbraio 2012 - 18:50
(Keystone-ATS)

Blandisce l'opposizione con vaghe promesse di riforma, ma risponde alle proteste di piazza dell'opposizione con contromanifestazioni, come quelle andate in scena oggi in oltre venti città russe nonostante le temperature polari, sino a -30: è la nuova strategia del premier Vladimiri Putin, che punta a vincere le presidenziali del 4 marzo passando al primo turno, come gli lasciano sperare anche gli ultimi sondaggi (53%).

Ma l'opposizione accusa: sono cortei di regime prezzolati o frutto di pressioni, con l'abuso delle risorse amministrative. E, denuncia, c'è una copertura mediatica totalmente sbilanciata a favore del capo del governo.

Oggi comunque in oltre 20 città russe, dalla Siberia al sud del Paese, sono scesi in piazza migliaia di manifestanti pro Putin, su iniziativa dei sindacati e delle organizzazioni di veterani. È fuori dubbio che nella provincia russa l'uomo forte del Paese piace ancora molto.

Il prossimo duello di piazza sarà a fine febbraio nella capitale: l'entourage di Putin ha annunciato di voler portare il 23 febbraio 200 mila persone in piazza del Maneggio, sotto le mura del Cremlino, presente forse lo stesso premier, mentre l'opposizione organizzerà tre giorni dopo una catena umana intorno alla città, con i manifestanti che si terranno per mano lungo l'anello dei giardini.

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