Navigation

Russia respinge accuse di pirateria informatica di Merkel

Non siamo hacker, dice Lavrov. KEYSTONE/SALVATORE DI NOLFI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 15 maggio 2020 - 13:00
(Keystone-ATS)

La Russia respinge l'accusa di pirateria informatica mossa dalla cancelliera tedesca Angela Merkel.

Facendo riferimento a un presunto attacco che risale al 2015, il ministro degli esteri Serghiei Lavrov ha affermato oggi in videoconferenza: "sono passati cinque anni e non è stato presentato alcun fatto concreto".

Parlando mercoledì al Bundestag, Merkel aveva detto che vi sono "chiare prove" che dalla Russia partono "oltraggiosi" atti di hackeraggio nei confronti di deputati tedeschi e della cancelliera stessa.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.