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Kaspersky nega ogni accusa di spionaggio informatico avanzata nei suoi confronti.

KEYSTONE/AP/PAVEL GOLOVKIN

(sda-ats)

"Kaspersky Lab non ha mai aiutato, e mai aiuterà, alcun governo in attività di cyberspionaggio". Lo ribadisce in una nota la stessa società russa di sicurezza informatica.

"Contrariamente alle false accuse, il software di Kaspersky Lab non contiene alcuna funzionalità non dichiarata, come una backdoor, in quanto sarebbe illegale e non etico", prosegue il comunicato in cui si precisa che l'audizione al Congresso Usa di Eugene Kaspersky, fondatore dell'azienda, in programma il 27 settembre scorso è stata rimandata.

In merito a quanto riportato dai media statunitensi circa l'utilizzo dell'antivirus di Kaspersky da parte di hacker legati al governo di Mosca, la società rimarca che "non è coinvolta e non possiede alcuna informazione rispetto a questa situazione. Tenuto conto che l'integrità dei nostri prodotti è fondamentale per la nostra attività, Kaspersky Lab risolve qualsiasi vulnerabilità rilevata o segnalata all'azienda".

"Kaspersky Lab ribadisce la propria disponibilità a lavorare al fianco delle autorità statunitensi - prosegue la nota - per affrontare tutte le preoccupazioni relative ai propri prodotti e sistemi, e chiede di poter ottenere tutte le informazioni rilevanti e verificabili che potrebbero aiutare l'azienda nella propria indagine volta a respingere le false accuse".

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SDA-ATS