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Ryanair: costi in aumento, tariffe medie saliranno del 10%

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 novembre 2010 - 16:32
(Keystone-ATS)

LONDRA - Ryanair, la compagnia aerea low-cost irlandese, è sempre meno low-cost. Nei prossimi sei mesi, infatti, la tariffa base media dei suoi voli crescerà di circa il 10%, spingendo così i profitti dell'azienda tra i 380 e i 400 milioni di euro. Questo a fronte di un aumento delle tariffe di circa il 12% nel semestre passato. In più, ha messo in guardia l'ad di Ryanair Michael O'Leary, entro la prossima estate aumenterà anche il prezzo da pagare per imbarcare i bagagli.
L'aviolinea più grande d'Europa, nonostante un fatturato in ascesa pari a 2,18 miliardi di euro nei primi sei mesi dell'anno, ha visto però aumentare nel secondo trimestre i suoi costi unitari del 17%. Ovvero quanto costa far volare un singolo passeggero. Un aumento dovuto a quanto pare a un incremento delle spese legate a staff, aeroporti e carburante. "È una cosa che non dovrebbe accadere quando si parla di Ryanair", ha detto Andrew Lobbenberg, analista di Royal Bank of Scotland.

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