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Fra l'1% e il 2% in più in busta paga, a seconda del settore di impiego: è la rivendicazione per il 2014 presentata oggi dalla federazione sindacale Travail.Suisse, che chiede ai datori di lavoro di onorare adeguatamente il notevole contributo prestato dai salariati negli ultimi anni al buon andamento dell'economia svizzera.

La flessibilità e l'impegno messi in campo dai dipendenti hanno fornito un aiuto importante nel far fronte alla crisi congiunturale e alle turbolenze monetarie, hanno sottolineato in una conferenza stampa oggi a Berna i rappresentanti di Travail.Suisse e delle organizzazioni affiliate Syna, Hotel & Gastro Union e Transfair.

A loro avviso occorre in particolare intervenire per ridurre le differenze retributive fra donne e uomini e per aumentare i salari minimi: a quest'ultimo proposito viene proposto un ritocco di 100 franchi mensili.

Travail.Suisse ribadisce inoltre la sua preferenza per gli aumenti generali e regolari delle remunerazioni, in opposizione alle gratifiche e ai pagamenti unici: alla crescita economica e all'aumento di produttività - argomenta la federazione - contribuiscono tutti, quindi tutti devono poterne anche approfittare.

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SDA-ATS