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BERNA - Le retribuzioni dei top manager di aziende svizzere continuano ad aumentare a ritmi sostenuti: l'anno scorso il salario medio di un membro di direzione di una delle 55 imprese più grandi del paese è salito a 2,1 milioni di franchi, il 6,2% in più dell'anno precedente, rivela un sondaggio pubblicato oggi dalla "Handelszeitung". Si tratta di una crescita ben superiore all'aumento del 2,1% calcolato per i salari nominali di tutti i dipendenti dall'Ufficio federale di statistica.
Le remunerazioni nel settore industriale sono tendenzialmente calate, sebbene rimangano ad alto livello. Nel ramo bancario, per contro, i vertici degli istituti hanno guadagnato molto di più dell'anno prima, osserva il settimanale economico. Aumentano in particolare le componenti variabili, che per esempio presso Credit Suisse hanno raggiunto il 92% della retribuzione; presso Vontobel la quota è del 70%.
La classifica degli stipendi d'oro è guidata da Credit Suisse, seguita da Swiss Re, Roche, Novartis e UBS. Seguono Zurich, Richemont, Synthes, Nestlé e Holcim.

SDA-ATS