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Salt mira ad estendersi alla telefonia fissa.

KEYSTONE/PETER SCHNEIDER

(sda-ats)

Due anni dopo essere stato rilevato dall'imprenditore francese Xavier Niel, l'operatore di telefonia mobile Salt (ex Orange) mira ad estendersi alla telefonia fissa.

Con tale obiettivo ha concluso contratti per l'utilizzo delle reti di fibra ottica di società elettriche.

Fra queste ci sono le aziende elettriche di Zurigo, Berna, Lucerna e San Gallo (SGSW), scrive il settimanale economico svizzerotedesco "Handelszeitung" anticipando un articolo che apparirà sull'edizione in edicola domani. Diverse fonti indipendenti del settore telecom hanno confermato all'ats la notizia. Negoziati sarebbero ancora in corso con diverse grandi città: Basilea, Losanna e Ginevra.

Le aziende elettriche cittadine interpellate hanno risposto "no comment" e lo stesso ha fatto Salt.

Il gruppo intende pure decidere autonomamente la velocità di internet proposta ai clienti. È per questa ragione - scrive la Handelszeitung - che l'operatore ha previsto accordi per l'utilizzazione della fibra nera, detta passiva (strato 1) delle reti di fibra ottica. Salt dovrebbe installare gli equipaggiamenti tecnici per il raccordo fino all'utente.

Proponendo questi servizi, Salt offrirebbe quanto già a disposizione presso i concorrenti Swisscom, Sunrise e UPC.

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SDA-ATS