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WASHINGTON - I casi di infezioni resistenti agli antibiotici nei bambini americani si sono impennati recentemente addirittura di 10 volte.
Gli esperti di salute pubblica Usa sono allarmati dai dati emersi dallo studio pubblicato sulla rivista 'Pediatrics' e invitano i medici ad usare gli antibiotici "con giudizio" per cercare di prevenire la continua crescita del fenomeno. Ma il rapporto della università del Missouri rivela che tra il 1999 ed il 2008 i casi di ospedalizzazione di bambini per infezioni da staffilococco resistenti alla 'meticillina' sono passati da 1 per ogni 1.000 ricoveri a 21 per ogni 1.000 ricoveri.
Nel periodo considerato e nei 25 ospedali degli Stati Uniti studiati, i casi sono stati complessivamente 30.000 e le morti 374. La maggior parte delle manifestazioni dell'infezione hanno riguardato malattie della pelle e dei muscoli ma poi sono avanzate in polmoniti ed altre complicazioni più gravi.
L'antibiotico usato più comunemente per combattere queste infezioni è stato la clindamicina ed ora gli esperti temono che una resistenza a quest'ultimo medicinale inizi ad aumentare. Complessivamente, ogni anno, 18.0000 americani adulti o bambini muoiono per complicazioni di infezioni resistenti alla meticillina.

SDA-ATS