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Fiori deposti in ricordo delle vittime dell'attacco alla metro di San Pietroburgo.

KEYSTONE/AP/DMITRI LOVETSKY

(sda-ats)

Nega di essere coinvolto nella strage della metropolitana di San Pietroburgo Akram Azimov, arrestato ieri dai servizi segreti russi con l'accusa di aver "prestato assistenza per trasferire mezzi finanziari utilizzati nella preparazione dell'atto terroristico".

"Non sono coinvolto", ha detto l'uomo di origine kirghisa al tribunale Basmanni di Mosca.

Secondo gli investigatori, invece, Akram Azimov - fratello maggiore del presunto organizzatore dell'attentato, Abror Azimov - durante l'interrogatorio avrebbe confermato che "lui e suo fratello erano coinvolti nell'organizzazione dell'esplosione nella metropolitana di San Pietroburgo".

La giudice Ielena Lenskaia ha ordinato la custodia cautelare in carcere di Akram Azimov fino al 3 giugno, accogliendo la richiesta della pubblica accusa.

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SDA-ATS