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La FINMA ha sanzionato la banca Coutts

KEYSTONE/GAETAN BALLY

(sda-ats)

La banca Coutts & Co SA ha "gravemente violato" le disposizioni sul riciclaggio di denaro nell'ambito dello scandalo 1MDB.

Lo indica oggi l'Autorità federale di vigilanza dei mercati finanziari (FINMA), che sanziona l'istituto di credito confiscandogli 6,5 milioni di franchi, ammontare che corrisponde all'utile conseguito illecitamente.

Coutts, ceduta in gran parte nel marzo 2015 da Royal Bank of Scotland (RBS) alla banca privata ginevrina Union Bancaire Privée (UBP), nei mesi scorsi è regolarmente stata menzionata in relazione allo scandalo politico-finanziario legato al fondo sovrano malaysiano 1MDB, che ha tra l'altro portato alla dissoluzione di BSI.

Coutts nell'estate del 2015 aveva annunciato di porre fine alla sua attività soggetta all'obbligo di autorizzazione in Svizzera e di trasferire i rimanenti patrimoni dei clienti a UBP. Il processo di liquidazione della banca è nel frattempo in stadio avanzato e probabilmente potrà essere concluso nel corso di quest'anno, stando a un comunicato della FINMA.

Per l'autorità, Coutts ha "accertato in maniera insufficiente le relazioni d'affari e le transazioni registrate in Svizzera" in relazione a 1MDB, violando gravemente la norma antiriciclaggio. Per ripristinare la situazione conforme, la FINMA confisca l'utile conseguito illecitamente di 6,5 milioni di franchi.

Oltre alla sanzione finanziaria, l'Autorità federale si riserva inoltre la possibilità di avviare procedimenti di "enforcement" nei confronti dei collaboratori della banca responsabili.

Per strumenti di enforcement s'intendono i provvedimenti mediante i quali la FINMA applica il diritto prudenziale esplicitato nella Legge federale sulla procedura amministrativa (PA). La gamma di strumenti di enforcement è assai ampia e comprende ad esempio gli ordini per il ripristino della situazione conforme e il divieto di esercizio della professione, si legge sul sito dell'autorità.

Già nell'aprile 2016, la casa madre RBS nel rapporto trimestrale aveva confermato l'apertura di una procedura di enforcement da parte della FINMA, senza però menzionare un eventuale legame con la vicenda del fondo malaysiano.

La procedura, effettivamente aperta all'inizio del 2016, è stata conclusa il mese scorso, si legge nel comunicato. La FINMA ha mostrato che Coutts ha chiarito in maniera insufficiente i retroscena delle transazioni di importi insolitamente elevati e a rischio come pure delle relazioni d'affari.

Inoltre non ha dato seguito alle segnalazioni interne e, nonostante sufficienti indizi, non ha comunicato alcun sospetto alle autorità fino alla primavera del 2015. I controlli della banca nell'ambito della lotta contro riciclaggio di denaro si sono rivelati complessivamente insufficienti.

Secondo la FINMA, Coutts è coinvolta nello scandalo sin dal 2003, attraverso la succursale di Singapore. I valori patrimoniali correlati a 1MDB versati sui conti svizzeri di Coutts ammontano complessivamente a 2,4 miliardi di dollari (la medesima somma in franchi).

In relazione al caso 1MDB, la FINMA ha condotto accertamenti presso diverse banche svizzere. Oltre al procedimento contro Coutts, ha avviato procedimenti nei confronti di altre cinque banche. Nel maggio e nell'ottobre 2016 l'autorità aveva già concluso i procedimenti avviati nei confronti degli istituti di credito ticinese BSI e zurighese Falcon Private Bank SA.

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SDA-ATS