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Le autorità statunitensi minacciano sanzioni ai danni di diverse banche per non aver segnalato attività sospette su conti riconducibili alla Fifa, al centro di uno scandalo per corruzione.

È quanto indica oggi il "Financial Times". Tra gli istituti interessati figurano UBS e Credit Suisse.

Nel mirino della giustizia vi sono anche le americane JPMorgan, Bank of America e Citigroup, così come le britanniche HSBC e Standard Chartered, che stanno portando avanti discussioni con le autorità USA nell'ambito dell'inchiesta per presunta corruzione all'interno della Federazione internazionale di calcio, scrive il quotidiano.

Per quanto riguarda le banche svizzere gli inquirenti americani cercano anche di ottenere informazioni sulla Fifa senza essere ostacolati dalle leggi sul segreto bancario in vigore nella Confederazione, afferma il "Financial Times" sulla base di fonti vicine al dossier.

Nell'atto di accusa pubblicato in maggio la giustizia americana valuta a 150 milioni di dollari le bustarelle che sarebbero state versate ai vertici del calcio mondiale dagli anni 1990. La ministra americana della giustizia Loretta Lynch, dal canto suo, ha parlato di 200 milioni di dollari.

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SDA-ATS