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Il consigliere federale Johann Schneider-Ammann.

KEYSTONE/PETER SCHNEIDER

(sda-ats)

Johann Schneider-Ammann è persuaso che il ramo orologiero sarà soggetto a una ripresa nei prossimi mesi. Il ministro dell'economia ha aperto oggi il salone dell'industria d'alta precisione di Ginevra criticando l'inflazione di iniziative popolari e parlamentari.

Certe di queste hanno a volte un valore "dubbio", ha affermato Schneider-Ammann al salone di quattro giorni che riunisce i professionisti del settore orologiero e dei gioielli, delle microtecnologie e delle tecniche mediche. Tale fenomeno deteriora le condizioni quadro "centrali per la nostra prosperità economica". Il consigliere federale ha peraltro tenuto a ringraziare gli industriali per la loro lotta contro la burocrazia.

Il capo del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) ha quindi lodato "la crescita più favorevole" da sei anni a questa parte per l'industria svizzera, in particolare quella delle macchine e la farmaceutica. L'orologeria resta invece sotto le attese: secondo Schneider-Ammann il ramo potrebbe riprendersi nei prossimi mesi riducendo i costi e aumentando la flessibilità.

Di fronte alle incertezze politiche la Svizzera deve continuare a fare leva sull'innovazione e la qualità, ritiene il consigliere federale, il quale ha sottolineato ancora una volta l'importanza della formazione, della ricerca, di un'economia liberale e di un partenariato sociale "solido".

Schneider-Ammann ha anche lodato il salone che raggruppa professionisti di settori diversi. Dalle tecnologie di un ramo scaturiscono spesso "innovazioni più produttive in altri rami", ha sostenuto. È la prima volta che egli inaugura il salone ginevrino, cui partecipano oltre 800 espositori. Sono attesi circa 20'000 visitatori.

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SDA-ATS