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Un accordo di libero scambio con la Cina può essere raggiunto entro la fine dell'anno. È quanto dichiarato oggi a Pechino dal ministro dell'economia Johann Schneider-Ammann al termine di un colloquio con il ministro cinese del commercio Chen Deming.

I colloqui a livello ministeriale si sono svolti in in un'atmosfera amichevole, ha detto il consigliere federale in una conferenza stampa.

Il fascicolo riguardante l'industria è quello più importante, dato il volume degli scambi tra i due paesi. Malgrado l'esiguità delle transazioni tra Svizzera e Cina, pure il dossier agricolo è considerato di grande interesse a causa della sua importanza psicologica, ha sottolineato Schneider-Ammann.

La Svizzera ha ora tempo fino al 15 agosto per migliorare la sua offerta in merito al dossier agricolo. Contemporaneamente la Cina dovrà rivedere i parametri del fascicolo relativo al settore industriale. Di queste concessioni si discuterà durante il prossimo vertice negoziale in settembre.

Su invito delle associazioni umanitarie elvetiche, nei suoi incontri con i ministri cinesi, Schneider-Ammann ha anche sollevato la questione dei diritti umani.

Con il suo omologo Chen Deming, Schneider-Ammann ha inoltre firmato un memorandum in vista della creazione di un parco eco-industriale comune che sorgerà nella periferia di Zhenjiang, città di tre milioni di abitanti dell'est della Cina.

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SDA-ATS