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All'inizio di una visita di tre giorni in Brasile, il consigliere federale Johann Schneider-Ammann si è nuovamente detto favorevole a un accordo di libero scambio fra Berna e Brasilia. Gli interlocutori del ministro dell'economia si sono mostrati aperti a discussioni.

Parlando ieri ai media a Brasilia degli incontri con Ricardo Schaefer - vice-ministro brasiliano dell'industria e del commercio estero - e Luiz Alberto Figueiredo Machado - ministro degli affari esteri -, il consigliere federale ha sottolineato che questa volta la controparte ha mostrato interesse. Un passo avanti rispetto ai rifiuti del passato.

Sono passati quasi 14 anni da quando l'Associazione europea di libero scambio (AELS) - che comprende la Svizzera - ha firmato una convenzione con il mercato comune sudamericano Mercosur in vista di un accordo di libero scambio. I negoziati non sono però mai partiti.

Questione di mesi

Schneider-Ammann si è dichiarato sicuro che i negoziati partiranno tramite un comitato comune di AELS e Mercosur. "È questione di mesi", ha assicurato.

Esistono comunque ostacoli fra Berna e Brasilia. La Svizzera vorrebbe soprattutto un accordo sui prodotti industriali, mentre il Brasile è interessato alla riduzione dei dazi doganali riguardanti l'agricoltura. "Questo non deve comunque impedirci di condurre trattative", ha evidenziato il consigliere federale.

Per il momento, il ministro dell'economia ha firmato una convenzione sulla sicurezza sociale con Figueiredo Machado. Il testo mira a coordinare i sistemi di previdenza per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità in modo da regolare la situazione degli svizzeri in Brasile e dei brasiliani in Svizzera. La Confederazione ha già siglato accordi simili con 44 Stati.

Oggi Schneider-Ammann è a Rio de Janeiro per l'inaugurazione di una rete Swissnex, il centro svizzero per gli scambi scientifici e tecnologici.

SDA-ATS