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Scoperta la proteina che permette allo spermatozoo di andare a segno: si chiama ZP2, ed è una molecola che si trova sulla membrana protettiva che avvolge l'ovulo (la cosiddetta zona pellucida) e permette di ancorarsi alla superficie.

Lo ha scoperto un gruppo di ricerca statunitense dell'Istituto Nazionale del Diabete e Malattie Digestive e descritto sul The Journal of Cell Biology.

La cellula uovo dei mammiferi, uomo compreso, è avvolta da una particolare pellicola che permette l'aggancio degli spermatozoi e allo stesso tempo evita l'ingresso al suo interno di più di un gamete maschile. Questo tessuto, detto zona pellucida, è costituito nell'uomo da quattro diverse molecole, le glicoproteine ZP1, ZP2, ZP3 e ZP4, mentre nei topi ne esistono soltanto tre.

Finora però non era ancora chiaro quale di queste proteine fungesse da "ancora" per mantenere gli spermatozoi agganciati all'ovulo nel tentativo di penetrare all'interno. Per capirlo, i ricercatori hanno ingegnerizzato in laboratorio degli ovuli di topo con varie combinazioni di glicoproteine e verificato come la mancanza della ZP2 comportasse sempre la sterilità. In questi casi infatti lo sperma non riesce a legarsi alla membrana dell'ovulo.

Per verificarne l'importanza anche nell'uomo, i ricercatori hanno successivamente ripetuto gli esperimenti utilizzando spermatozoi umani e inserendo le varie combinazioni di glicoproteine umane. Anche questi esperimenti hanno confermato come lo spermatozoo non sia in grado di legarsi all'ovulo in assenza di ZP2.

SDA-ATS