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Nel 'cuore' di Plutone c'è una seconda catena montuosa leggermente più bassa rispetto alla precedente: i suoi picchi ghiacciati, che arrivano fino ai 1.000-1.500 metri di altezza, sono localizzati tra la pianura Sputnik e una regione più scura ricca di crateri.

Lo rivelano le immagini ravvicinate scattate dalla sonda New Horizons della Nasa lo scorso 14 luglio da una distanza di 77.000 chilometri.

I monti appena scoperti sono localizzati vicino al margine sud-occidentale della regione a cuore soprannominata Tombaugh: si trovano più a ovest rispetto alla pianura ghiacciata Sputnik, e 110 chilometri a nord-ovest della prima catena montuosa scoperta su Plutone, quella dei monti Norgay.

Grazie al dettaglio delle immagini è possibile ricostruire tutta la topografia dell'area circostante lungo il margine occidentale della regione Tombaugh. "C'è una notevole differenza tra l'aspetto delle giovani pianure ghiacciate a est e il suolo scuro e ricco di crateri che si trova più a ovest", spiega Jeff Moore, a capo del team di geologi della missione di New Horizons presso il Centro di ricerca Ames della Nasa a Moffett Field, in California.

"È in atto una complessa interazione tra i materiali più chiari e quelli più scuri che stiamo ancora cercando di capire", aggiunge l'esperto. Mentre la pianura ghiacciata Sputnik sembra essere relativamente giovane (secondo le prime stime potrebbe essersi formata meno di 100 milioni di anni fa), la regione più scura potrebbe risalire invece a miliardi di anni fa.

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SDA-ATS