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LONDRA - Una medicina che funzionerà come un "interruttore" per spegnere l'emicrania, lavorando su un gene che determina la percezione del dolore e che, se controllato, potrebbe evitare di soffrire dei frequenti e prolungati mal di testa.
È questo il possibile sviluppo di una ricerca di scienziati britannici e canadesi, che hanno scoperto che l'emicrania dipende "da quanto sensibili sono i nervi nella parte del cervello responsabile per il dolore", ha spiegato Zameel Cader, neurologo di Oxford che ha partecipato alla ricerca. In particolare sarebbe il gene chiamato Tresk che, se non funzionante perfettamente, porta a un abbassamento della soglia del dolore percepito dai nervi cerebrali.
Tanto che anche piccoli stimoli diventano in grado di provocare dolore, trasformandolo in emicrania. Secondo lo studio, pubblicato sulla rivista "Nature Medicine", il funzionamento del gene è controllabile creando una medicina che diminuirebbe la sensibilità al dolore fino a eliminarla del tutto. Una "scoperta unica", l'ha definita Cader che "potrebbe potenzialmente condurre a trattamenti per sconfiggere il dolore in generale", ha aggiunto. Lo studio ha esaminato il codice genetico di 110 malati di emicrania e delle loro famiglie, scoprendo la mutazione del gene Tresk, un comportamento genetico che sembra sia ereditario.

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SDA-ATS