GERUSALEMME - Parte di una muraglia che risale al X secolo a.C., la cui costruzione si ritiene sia stata ordinata dal biblico re Salomone, è stata riportata alla luce a Gerusalemme da un'équipe di archeologi, secondo un comunicato della locale Università Ebraica.
Il tratto di muro, di una settantina di metri di lunghezza e di sei metri di altezza, si trova in un'area denominata Ophel, tra la cittadella di David e il lato sud del muro di cinta del Monte del Tempio. All'interno sono stati trovati una porta d'accesso al quartiere reale, una struttura reale adiacente alla porta e in un angolo una torre che guarda a un ampio settore della valle di Kidron.
Secondo il direttore dell'équipe di archeologi, Eilat Mazar, "un confronto tra gli ultimi reperti e muri e porte del periodo del Primo Tempio (ebraico) e terracotte trovate nel sito ci permette di supporre con molta fiducia che il muro scoperto sia quello che è stato costruito da re Salomone nella tarda parte del X secolo a.C.".
Secondo l'archeologo è la prima volta che viene scoperta una struttura di quell'epoca che sembra inoltre corroborare quanto riferisce la Bibbia sul Tempio e il palazzo reale che Salomone fece costruire dai fenici, che allora avevano fama di eccezionali costruttori.

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